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14/03/2015CONSIGLI PER UNA FRITTURA SEMPRE CROCCANTE
 



La frittura è una tecnica di cottura piuttosto recente
ma da subito ha riscosso molto successo grazie alla facilità e rapidità di esecuzione.

Dorata, croccante, buona: sono gli aggettivi che meglio descrivono la frittura di pesce…
scopriamo insieme come ottenere un risultato sempre perfetto!

Preferire una friggitrice,
perché permette di mantenere costante la temperatura dell’olio;
nel caso non ne avessimo a disposizione
possiamo utilizzare una padella larga dai bordi dritti e alti,
meglio se di ferro, perché consente all’olio di scaldarsi in modo graduale.

La scelta dell’olio è fondamentale:
deve sopportare alte temperature e possedere un punto di fumo elevato
(cioè la temperatura oltre la quale l’olio brucia).

L’olio extra vergine di oliva, grazie alla bassa concentrazione di acidi grassi polinsaturi
e al maggior quantitativo in antiossidanti,
ha una maggior resistenza alle alte temperature
e quindi viene considerato il miglior olio per friggere.
A causa del sapore troppo intenso e del costo elevato,
alcuni considerano più adeguato l’olio di arachide,
perché ha un punto di fumo elevato e un sapore che non nasconde quello del cibo.

Bisogna abbondare con l’olio,
fino a ricoprire gli alimenti da friggere:
friggere con poco olio rende il pesce unto e dal colore poco uniforme.

Come indicazione, considerate che la quantità di olio da usare
deve essere 10 volte superiore al peso del cibo
(per friggere 1kg di pesce useremo 1L di olio,
completando la frittura in 10 tornate ognuna da 100g).

E’ importante che, prima di friggere,
il pesce sia a temperatura ambiente e ben asciutto:
in questo modo si evita l’abbassamento del punto di frittura
e quindi la rottura delle fibre.
Ogni pezzo deve essere ben infarinato, impanato e asciutto.

Friggere sempre in piccole quantità ed eliminare immediatamente l’eccesso di olio
asciugando il pesce nella carta assorbente.
E’ bene consumare gli alimenti fritti al momento;
in ogni caso non vanno mai coperti,
evitando così che l’umidità comprometta la croccantezza.

Non buttare l’olio usato per le fritture nel lavandino
perché provoca gravi danni all’ambiente,
inquinando mari e falde acquifere:
basta 1L di olio mescolato a un milione di litri d’acqua
per alterarla e renderla non potabile.
Si deve quindi raccogliere l’olio in un contenitore
e smaltirlo successivamente presso l’isola ecologica del proprio comune.
 
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